Anna's profile*~☆ღஜ★٭Cerco una Favola ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
*~☆ღஜ★٭Cerco una Favola a Lieto Fine...٭ ★ஜღ☆~*•°¤*(¯`°♥"Ho incontrato per strada un uomo molto povero ed innamorato, portava un vecchio cappello ed un cappotto strappato. L'acqua gli entrava nelle scarpe e le stelle nell'animo...Victor Hugo"♥°´¯)*¤°• |
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March, 2009 how far is far away?Mi comprimi
trattenendo il fiato
e la distanza.
Liscia,
senza attriti,
risolvi la mia assenza.
Come oro colato
scorro lento,
caldo,
salato. September, 2008 non si cura...MAI
In my dreams I'm dying all the timeAs I wake its kaleidoscopic mind
I never meant to hurt you I never meant to lie So this is goodbye This is goodbye Tell the truth you never wanted me Tell me In my dreams I'm jealous all the time As I wake I'm going out of my mind Going out of my mind Quando sveglio la sua mente caleidoscopica Non intendevo ferirti Non ho mai voluto mentire Così, ecco l’addio Questo è l’addio Dì la verità, non mi hai mai voluto Dimmi Nei miei sogni sono sempre geloso Quando mi sveglio esco fuori di testa Esco fuori di testa This is goodbye?! February, 2008 ...mmmFebruary, 2008 ...dentro alle stanze da pastiglie trasformate!<<..."Dio è morto"parla apertamente di corruzione e meschinità, di falsi miti e di falsi dei. È una canzone importante, [...] che apre la canzone di protesta italiana a temi ulteriori rispetto a quello del pacifismo, e più precisamente veicola un'opposizione radicale all'autoritarismo, all'arrivismo, al carrierismo, al conformismo...>>
[Francesco Guccini] Ho visto
la gente della mia età andare via lungo le strade che non portano mai a niente, cercare il sogno che conduce alla pazzia nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate, dentro alle stanze da pastiglie trasformate, lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città, essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà e un dio che è morto, ai bordi delle strade dio è morto, nelle auto prese a rate dio è morto, nei miti dell' estate dio è morto... Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede in ciò che spesso han mascherato con la fede, nei miti eterni della patria o dell' eroe perchè è venuto ormai il momento di negare tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura, una politica che è solo far carriera, il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto e un dio che è morto, nei campi di sterminio dio è morto, coi miti della razza dio è morto con gli odi di partito dio è morto... August, 2007 ...e so che so camminare dritto sull'acqua...•°¤* Quello che non c'è *¤°•
Canzone stupenda degli Afterhours che ha decisamente segnato un periodo importante
della mia vita di crescita e trasformazione (ancora in atto...)... Ho questa foto di pura gioia è di un bambino con la sua pistola che spara dritto davanti a sè a quello che non c`è.. Ho perso il gusto, non ha sapore quest`alito di angelo che mi lecca il cuore ma credo di camminare dritto sull`acqua e su quello che non c`è... Arriva l`alba o forse no a volte ciò che sembra alba non è ma so che so camminare dritto sull`acqua e su quello che non c`è.. Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo rivoglio le mie ali nere, il mio mantello la chiave della felicità è la disobbedienza in sè a quello che non c`è... Perciò io maledico il modo in cui sono fatto il mio modo di morire sano e salvo dove m`attacco il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia quello che non c`è.. Curo le foglie, saranno forti se riesco ad ignorare che gli alberi son morti ma questo è camminare alto sull`acqua e su quello che non c`è... Ed ecco arriva l`alba so che è qui per me meraviglioso come a volte ciò che sembra non è Fottendosida sè, fottendosi da me Per quello che non c`è.... Vagavo senza meta su internet quando mi sono imbattuta in una critica a questa canzone, ne analizzava il significato in ogni suo verso...ne riporto qui sotto una parte: Partiamo dalla frase "Quello che non c'è", enigmatica affermazione/domanda che si pone d'esprimere una suprema richiesta, cercando quasi un contrasto con quel quesito religioso e cristiano rappresentato con l'esatto contrario "Quello che c'è". Il rimando religioso è subito affrontato nella title-track dove quel "camminare dritto sull'acqua e su quello che non c'è" suona come una citazione scomoda, quasi un verso eretico e tutto ciò non è un argomento semplice sul quale indugiare, eppure Agnelli non si risparmia cantando "...perciò io maledico il modo in cui sono fatto, il mio modo di morire sano e salvo dov'è morto..". Nella decodifica delle parole di Manuel spunta una stupenda metafora contro la guerra con quel "ho una foto di pura gioia di un bambino con la sua pistola che spara dritto davanti a se a quello che non c'è..." il flashback regala uno scatto caratteristico dove il significato intrinseco della pistola e del bambino mette di fronte la cruda realtà dello scontro armato e dei minori, una possibile chiave di lettura che trova il giro di volta nell'evanescente.."spara dritto davanti a sè a quello che non c'è" La forza dei testi racchiude molteplici interpretazioni delle parole scritte, accomunate da un unico sentimento cupo e drammaticamente reale, non un pensiero disilluso, ma una cruda constatazione degli eventi che ci circondano.
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